Silvana Abram
Silvana Abram si è formata presso il Gruppo Studio Arti Visuali di Trento – direzione artistica del Prof. Mariano Fracalossi, e presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento –dove si è laureata seguendo l’indirizzo di Archeologia e Storia dell’Arte greco-romana – Prof. Mariette Raijmakers De Vos.
Prof. PAOLO LEVI
in CREAZIONI, libro d’arte, dicembre 2011
La pittura astratta di Silvana Abram è un felice connubio tra arte pittorica e lirismo emotivo.
Le sue tele descrivono il lento rifluire dei moti dell’animo e nel loro avvicendarsi cromatico attraggono lo sguardo dell’osservatore, che si lascia sedurre dalle morbide pieghe del colore.
Sulla superficie della tela sembrano riposare sentimenti quieti, macchie di colore si accendono quali esplosioni gioiose, potenti nella loro vivacità, ma sempre calibrate con attenzione all’interno di una meditata architettura compositiva.
Un risultato fortemente espressivo è raggiunto dall’artista grazie a un sapiente uso della luce, che diventa chiave di lettura fondamentale all’interno dei suoi lavori. Le campiture ampie, definite da una gestualità avvolgente, si incontrano per dare il via a un dialogo tra pigmenti che con delicatezza si incontrano e mescolano sulla tela. I flussi cromatici si abbracciano fino a perdersi l’uno nell’altro o si respingono definendo linee di demarcazione nette, con un magma dello spirito entro cui si agitano più spunti di riflessione. Silvana Abram elabora tramite la propria arte un nuovo linguaggio, costruito su percezioni emotive.
La pittrice si svincola dall’omologazione di codici collettivi, per dare respiro alla mente, che plana su vette spiritualmente più elevate.
Le sue composizioni instaurano una comunicazione diretta e intima con chi si pone di fronte alla sua pittura. Nelle sue tele si trovano riferimenti a testi di canzoni, sentimenti anche conflittuali, echi di accenni visionari e ancora frammenti che raccontano la storia dell’uomo.
Questo turbinìo emotivo è filtrato e rielaborato da una sensibilità acuta, che sa mettere in luce e restituire alla vista i brandelli di un sentire scandito da vibrazioni sottili e impalpali.
2012
• PREMIO DELLA LUPA, V ed. 2012: OPERA PREMIATA (NATIVITY) 3 CLASSIFICATO. in MOSTRA dal 31 gennaio al 7 febbraio presso GALLERIA LA PIGNA, PALAZZO MAFFEI MARESCOTTI, ROMA. CURATORE: DANIELE RADINI TEDESCHI, vernissage e cerimonia di premiazione: 31 gennaio ore 18. A cura dell’Ass. Culturale Rosa dei venti,
• CAM Catalogo dell’Arte Moderna -Gli artisti Italiani dal primo novecento a oggi, n. 47, Mondadori, pag. 122, 128.
• ART INNSBRUCK 16 FIERA INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA, 24-27 FEBBRAIO 2012, STAND GALLERIA LA TELACCIA, (TORINO).
2011
• Pubblicazione nello speciale “PROPOSTE D’ARTE” della rivista “ARTE MODADORI” febbraio 2011.
• OPERA SELEZIONATA per la Collezione d’Arte del Castello di Policoro – Matera.
• 21 aprile ASTA Hotel des vendes Giraudeau, Parigi,_ ref. vente Paris 0411 Sala VV, a cura di Dominique Stal, www.drouot-live.com Quotazioni su ART PRICE 2012 ed Edition Mayer.
• Cinque opere in mostra nella collettiva “per il 150 unità d’Italia” presso la Galleria LA TELACCIA by MALIPENSA, TORINO, 11/ 20 giugno.
• Partecipazione alla mostra “DRAWING CONNECTIONS” SIENA ART INSTITUTE, 22/ 28 ottobre.
• Sei opera in mostra in “TUNNEL” MILANO STUDIO IROKO, 13 / 23 ottobre – a cura di Barbara Vincenzi.
• Mostra personale presso la Galleria LA TELACCIA by MALIPENSA, TORINO, dal 28 ott – 8 nov.
•Pubblicazione in CREAZIONI, libro d’arte a cura del Prof. Paolo Levi, con sua recensione critica; presentazione del volume e mostra delle opere presso Galerie THUILLIER, PARIGI, 17-23 dicembre.
• Pubblicazione in CAM Catalogo dell’Arte Moderna -Gli artisti Italiani dal primo novecento a oggi, n. 47, Mondadori, pag. 122, 128.
2012
• in MANENT libro d’oro dell’arte contemporanea. A cura di Prof. SERGIO ROSSI (Università degli studi La Sapienza di Roma) e Prof. STEFANO VALERI (’Università degli studi La Sapienza di Roma) -prefazione critica di DANIELE RADINI TEDESCHI. EVENTA editore. www.loac.it
• Partecipazione alla collettiva “FARE ED ESSERE” , Centro Culturale ZEROUNO, BARLETTA, 12 -27 marzo – a cura di ANNA SORICARO, Patrocinio della FONDAZIONE DE NITTIS. www.arte@zero-uno.org-http://www.artinworld.com/N ews.aspx?ID=0000YN
• Partecipazione alla collettiva “I BAMBINI DI VETRO-DIETRO LE QUINTE” , Progetto per l’infanzia di PURPLE MIDDLE WAY ONLUS, PALAZZO DORIA, CIRIE’ (TO), 10 -25 marzo. www.purplemiddleway.org
CRITICA
in “MANENT Libro d’oro dell’arte contemporanea”- di Prof. Stefano Valeri e Prof. Sergio Rossi, saggio introduttivo di Daniele Radini Tedeschi. Marzo 2012, pag. 120-121, 224-227.
L’arte di Silvana Abram, nella raffinata ricerca estetica del colore, conduce lo spettatore verso la scoperta dell’interiorità umana, attraverso pennellate corpose, trasparenze e varie tonalità di colori, spesso create con polveri di pigmenti puri. È una pittura astratta nella quale i colori assumono un intrinseco ritmo quasi musicale e nell’essere sapientemente accostati, conducono ad un sentimento di leggerezza e benessere. Propone temi che si ispirano alla sfera dei sentimenti umani, con il desiderio di evocare nello spettatore emozione, riflessione e serenità. Le opere e gli scritti sono influenzati dai maestri dell’astrattismo, dell’espressionismo astratto e della pop art. Nelle opere di Silvana Abram si avverte il ricordo della corrente artistica del Cavaliere Azzurro il quale sta a simboleggiare il dominio dello spirito (il Cavaliere) sull’istinto (il cavallo) e quindi la funzione di guida spirituale che viene affidata all’artista. Gli astrattisti, infatti, sono orientati verso una visione dell’arte che faccia emergere gli impulsi più profondi dell’uomo. È la stessa spiritualità che si ravvisa nella pittrice la quale attraverso la forma astratta, sublimata da colori vivaci, cerca la chiave giusta per rappresentare l’anima. Tutto questo ci fa giungere alla conclusione che la pittura astratta di Silvana Abram è una felice unione tra arte astratta e lirismo emotivo. Brillanti macchie di colore sembrano rincorrersi, amalgamarsi e poi esplode in un tripudio cromatico ove il nero non è quasi mai presente; tutto questo unito all’uso sapiente della luce appaga l’occhio dell’osservatore. Nelle sue tele si trovano riferimenti a testi di canzoni, a melodie di musica classico-barocca, come nell’acrilico Canon in D major by Pachelbel e a frammenti che raccontano la storia dell’uomo. Ne è un esempio The power of italian ideas, tela realizzata in occasione del discorso del discorso del Presidente Napolitano per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Servendosi dell’acrilico, creatività e personalità si intersecano, come pura materia e colore divenendo così protagonisti nell’opera. Nei colori di Silvana Abram, appare uno spiccato estetismo, una felice coesione tra pittura e percezione poiché si ravvisa nella sua tecnica un’interazione sensoriale: la vista, che accoglie l’esplosione dei colori accesi, e l’udito, teso all’ascolto di ciò che la pittrice vuole dire allo spettatore. Sono i dipinti Nativity, Secret love, Vision of Beauty che riescono, come ogni altro lavoro dell’artista, ad instaurare una comunicazione molto intima e allo stesso tempo diretta con l’osservatore.



