SIMONE D'AURIA

Simone D’Auria, Italian architect and designer.

Figlio degli anni settanta, cresce in un ambiente culturale pervaso dalla rivoluzione estetica e politica. L’atmosfera alternativa di quegli anni caratterizzerà indelebilmente il senso estetico del suo percorso progettuale. È a Bruno Munari, maestro del design italiano, che Simone D’Auria guarda con reverenza quando decide di seguire la sua vocazione. Il talento naturale, il know how assimilato durante gli anni e la preparazione “istituzionalculturale”, gli permettono di affacciarsi consapevolmente al mondo dell’arte e del design. A livello istituzionale, le collaborazioni più prestigiose riguardano Triennale Milano, dove espone regolarmente alcune delle sue opere d’arte e design  e St. Moritz Art Masters 2012 con l’esposizione di due delle opere più recenti (Charging Bull e MV California).

Simone D’Auria opera in realtà  in tutte le discipline del design, realizzando progetti di disegno industriale, grafica, editoria, art direction, architettura e interni di alberghi, case private, showrooms, negozi e motociclette: di tanto intanto sconfina nel mondo dell’arte e della fotografia. Questa visione così ampia e ‘unconventional’, lo spinge alla costante ricerca di nuovi materiali e sempre diverse possibilità di impiego degli stessi, da qui i  suoi inconfondibili progetti, prodotti e opere caratterizzati da un fascino trasversale e dalla forte interdisciplinarità.

Questa poliedricità si riflette nelle collaborazioni e nella natura dei progetti realizzati nel corso degli anni: tra quelli di maggior rilievo si possono citare collaborazioni con architetti di fama internazionale, progetti per abitazioni private di star internazionali e grandi imprenditori, nonché realizzazioni per alcuni grandi marchi quali Bally, con 135 tra punti vendita e showroom allestiti in tutto il mondo per brand come Adidas e Paola Frani, nonché le più recenti collaborazioni avviate con Leica, MV Agusta e il gruppo Lungarno. Tutte collaborazioni che si sono sviluppate ed evolute nel tempo, portando D’Auria ad occuparsi dei diversi aspetti e sfaccettature del progetto, legando il tutto con una visione professionale inter-disciplinare ed umanistica: dall’art direction all’architettura.