Laurence Gartel

Laurence Gartel è considerato uno degli artisti più importanti del movimento di Digital Art per 30 anni. Il suo lavoro è stato esibito al Museum of Modern Art, Joan Whitney Payson Museum, Long Beach Museum of Art, Princeton Art Museum, PS 1, Norton Museum ed i suoi lavori si trovano nelle collezioni permanenti del Smithsonian Institution’s Museum of American History e nella Bibliotheque Nationale. La biografia dei suoi sforzi pionieristici è inclusa in “Who’s Who”, “Who’s Who in the East”, “Who’s Who in America”, “Who’s Who in American Art”, and “Who’s Who in the World”.

Nato e cresciuto a New York, Gartel ha avuto l’opportunità di insegnare come usare il Computer Amiga a Andy Warhol.

Ha studiato alla School of Visual Arts dove ha ottenuto la sua Laurea in Grafica e come compagno aveva Keith Haring. Ha iniziato la sua carriera elettronica lavorando alla Media Study/Buffalo a stretto contatto con Nam June Paik.

Gartel ha avuto molte collaborazioni con musicisti come aveva molte associazioni con musicisti come Debbie Harry (Blonde) Sid Vicious (Sex Pistols), Stiv Bators (Dead Boys) Johnny Thunders (New York Dolls) Ace Frehley (Kiss) e Wendy O Williams (Plasmatics).

Recentemente ha creato opere per stelle della cultura Pop come Justin Timberlake e Britney Spears. Il suo ABSOLUT GARTEL (una delle prime campagne di Digital Art), la commissione per la Vodka Absolut, è forse la sua opera più conosciuta pubblicata nelle pagine di “ART-INAMERICA”, “Artforum”, “Sothebys”, “Art and Auction”, “Art and Antiques”, “ArtByte”, “Scientific American”, “Technology Review”, “WIRED”, & “NY Magazine”. Sono state pubblicate molte monografie sul suo lavoro: “Laurence Gartel: A Cybernetic Romance” pubblicato da Gibbs Smith, (c) 1989 Utah. L’introduzione al libro è scritta dal guru del video Nam June Paik. “GARTEL: Arte & Tecnologia” pubblicato dalle Edizioni Mazzotta, (c) 1998 Milano, Italia. L’introduzione è scritta dal noto storico e critico d’arte Pierre Restany. È stato incluso anche nel manuale di storia dell’arte italiano: “La Storia Dell’Arte” pubblicato dalle Edizioni Giunti © 2001, Firenze, Michelangelo sul fronte del libro e Gartel nell’ultima pagina a rappresentare le “NUOVE LINGUE VISUALI”.

Ha giudicato in varie competizioni tra cui lo Scottsdale International Film Festival. Nel 2005 si è messo a creare collage con le immagini ricavate dai telefonini o dalle macchine fotografiche che gli sono arrivate da tutto il mondo durante il Mobile Imaging Summit a Monterey, California, durato 5 minuti.