CLET

C L E T

Détails

dal 22 Settembre al 13 Ottobre 2018

 

 

L'arte di CLET ha radici lontane. Affondano nella naturale ed antica tendenza dell'uomo ad esprimersi prendendo spunto dal proprio ambiente e dagli stimoli che la vita quotidiana ci propone. L'artista, all'anagrafe Clet Abraham, francese di origine ma residente da anni a Firenze, si esprime attraverso un linguaggio nuovissimo ed innovativo, attraverso quei segnali stradali che fin da bambini ci risultano familiari, tanto da essere diventati parte integrante e ovviamente fondamentale delle nostre giornate.

Dai borghi della nostra città alle strade della City a Londra, Amsterdam e Parigi, dai colli toscani a Firenze, Milano, Genova o Bologna, i segnali stradali di CLET continuano ad attirare la nostra attenzione e ad attirare l'attenzione sui cartelli stessi che assumono un valore aggiunto. Negli interventi in strada CLET utilizza gli stickers, pensati e creati precedentemente, utilizzando le forme già presenti e reinventandole per inviare un messaggio che possa essere veicolato da un oggetto di uso quotidiano e comune.

La mostra Détails è composta da diversi cartelli lavorati in studio, anche con tecniche e materiali diversi dai cartelli in strada, questi ultimi creati esclusivamente, come già accennato, con gli stickers, anche per agevolare la rapidità del lavoro in strada: CLET diversifica quindi la sua attività di street artist da quella in studio, in cui utilizza cartelli originali italiani e stranieri per dare vita a rappresentazioni geniali ed intelligenti.

Così CLET: “Il più delle volte sono gli automatismi a creare disinteresse e quindi a mettere l'uomo in condizioni di disattenzione. È importante capire a questo punto che la segnaletica stradale ripetuta all'infinito, in sovrabbondanza, sempre la stessa, è un perfetto esempio di automatismo. Il cartello diventa un luogo comune, meccanico, ed è il messaggio stesso che finisce per perdere la sua importanza, il suo interesse, l'elemento di segnalazione è effettivamente presente ma non viene contemplato, la comunicazione non passa più. Al contrario, l'unicità e l'originalità del mio lavoro sui cartelli stradali non può fare altro che risvegliare l'attenzione del conducente, creare interesse e a volte anche simpatia lì dove vi è generalmente molta poca attenzione e addirittura spesso un attitudine di rigetto. Naturalmente, mi prendo molta cura nel mio intervento a non disturbare il significato originale del messaggio, il mio adesivo è sempre presente in una proporzione molto minore rispetto a l'insieme dell'immagine e tende quindi a scomparire, sopratutto in casi di emergenza, perché l'occhio spontaneamente seleziona solo l'essenziale dell'immagine. Inoltre, non avrei nessun interesse personale a trasformare il significato originale dei cartelli stradali perché tendenzialmente ironizzo sul loro carattere intransigente e autoritario, e senza quello sarebbe il mio lavoro stesso a perdere tutto il suo significato. Come sempre però l'importante sta nel modo di fare, m'impongo quindi sempre di essere costruttivo e positivo, non tolgo niente ma piuttosto aggiungo significato, poesia, umorismo, o almeno ci provo, guardando in ogni caso al dialogo, non mi sono mai nascosto perché se il vandalismo distrugge l'arte costruisce. [...] Attraverso l'inserimento di elementi poetici o filosofici in un universo strettamente rigoroso come il codice della strada do un esempio concreto di come sia possibile una riconciliazione tra due estremi solitamente in tensione, imposizione e libertà.”

La mostra Détails vuole portare nella nostra città un artista di fama internazionale e celebrarne il lavoro in un ambiente come quello della galleria, tradizionalmente poco consono alle street art, ampiamente presente nelle strade di Parma.

I “dettagli” sono quelli che CLET aggiunge in armonia totale con il paesaggio circostante, senza essere invasivo ma regalando una visione intelligente alternativa, ironica e sorprendente.

 

Città che hanno richiesto ed autorizzato il lavoro di CLET sulla segnaletica del loro territorio:

EVRY 91000, Francia (Febbraio 2014)

PARIGI, Francia (05 Giugno 2014) Ingaggiato dalla Prefettura di Polizia per partecipazione ad una giornata di educazione alla sicurezza stradale in una scuola del XIX Arrondissement. Presentazione del lavoro sui cartelli stradali con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi a prestare attenzione alla segnaletica stradale.

CALENZANO , 50041 Firenze, Italia (20 giugno 2014) È il primo comune italiano ad aver invitato CLET per lavorare sulla segnaletica stradale. Il Sindaco di Calenzano ha chiesto di inaugurare la nuova viabilità modificando la segnaletica della rotatoria, parte della nuova costruzione. “Abbiamo voluto dare un segnale – ha commentato il Sindaco Alessio Biagioli – perché i cartelli sulle nostre strade sono troppi e non aiutano a regolare il traffico, anzi ne emerge una grande confusione visiva, mentre ci portano a spese notevoli in termini di manutenzione. Clet, con le sue opere, li rende più leggibili e mette in risalto quello che è l’ennesimo eccesso normativo italiano”.

COLLESCIPOLI, 05100 Terni, Italia (Giugno 2014)

DICOMANO, 50062 Firenze, Italia (31 Gennaio 2015) “Sono stato invitato ufficialmente a lavorare sui cartelli stradali dell’intero paese. Oltre ad essere una soddisfazione personale, è stata una vittoria contro le pigre zavorre di chi, per comodità o per semplice ottusità, non vorrebbe cambiasse niente. È la vittoria invece di chi si impegna sinceramente per migliorare la propria esistenza e il proprio paese, perché, una società e le sue regole hanno il vitale bisogno di potersi trasformare per fare fronte alle nuove sfide contemporanee. Credo sia quello il messaggio che il sindaco di Dicomano, Stefano Passiatore, ha voluto rivendicare.”

PARIGI, Francia (Febbraio 2015) Intervento autorizzato dal sindaco del XIII Arrondissement Jérôme Coumet.

SÈTE, 34200 Montpellier, Francia - (Giugno 2015) Intervento autorizzato in occasione del Festival di Street-Art K-Live.

CASCINA , 56021 Pisa, Italia - (Settembre 2015) Invitato in occasione del festival “Art-on Cascina”, evento in collaborazione con il Comune di Cascina, autorizzato dal sindaco Alessio Antonelli .

BREST, 29200 Francia - (Giugno 2016) Autorizzato dal Museé des Beaux Art della città di Brest, interventi su tutta la città.

PONT-CROIX , 29790 Quinper, Francia - (Agosto 2016)

MULHOUSE, 68100 Francia - (Settembre 2016) Intevento organizzato dalla galleria Orlinda Lavergne Art Gallery, autorizzato dal sindaco Jean Rottner.